Cos’è la coppettazione?

Prende il nome dallo strumento che viene utilizzato per realizzarla, ovvero piccole coppette prodotte in materiali diversi (vetro, ceramica, bambù).

La coppettazione viene praticata dagli operatori che conoscono la MTC e sanno come applicarle su alcune zone del corpo con funzione di ventosa.

Qual è lo scopo? Stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, contribuire a eliminare i ristagni di liquidi e a espellere tossine dall’organismo, in maniera più immediata e diretta.

Troviamo menzione della tecnica della coppettazione già nel II secolo d.C., utilizzata per smuovere i liquidi all’interno dell’organismo e favorire la depurazione di organi e tessuti.

I benefici della coppettazione

Uno degli ambiti di applicazione maggiore è quello sportivo: gli atleti apprezzano la coppettazione perché allevia i dolori muscolari, dovuti all’eccessivo sforzo e alla fatica.

Con l’applicazione delle coppette e un corretto massaggio, i liquidi formatisi con l’attività fisica diminuiscono e fluiscono, creando minore infiammazione nei tessuti e una più rapida ripresa.

I benefici sono molteplici per tutti, soprattutto per coloro che soffrono di ristagno di liquidi corporei, gonfiori, edemi o problemi di circolazione sanguigna.

Qual è il beneficio della coppettazione? Attraverso il movimento delle piccole coppette, in punti strategici e precisi, si richiama sangue nella zona interessata, migliorando così la circolazione e l’attività corporea in generale. Si utilizza per diversi disturbi:

  • respiratori come tosse, bronchite, asma;
  • disturbi dell’apparato ginecologico;
  • disturbi del sistema nervoso;
  • ansia e insonnia;
  • ristagno del sistema linfatico;
  • ristagno del sistema circolatorio;
  • cellulite.

Le coppette possono essere applicate in diverse zone del corpo anche se inizialmente il trattamento consigliato parte dalla schiena.

Possono essere applicate e lasciate ferme in un solo punto, oppure si possono muovere sulla zona interessata compiendo diverse tipologie di movimento (lineare, circolare). Al suo passaggio, la coppetta lascia un segno solitamente rosso sulla pelle: è tutto normale, dipende dalla stimolazione della circolazione.

Esistono controindicazioni per la coppettazione?

Si tratta di una tecnica sicura e molto utilizzata in MTC. Ci sono casi in cui è meglio evitarne l’utilizzo come in caso di malattie del sangue, eccessiva astenia, pelle flaccida o in caso di dermatiti o problemi specifici di pelle.

Nel caso ci trovassimo di fronte a un ristagno di liquidi importanti che ha creato elevata infiammazione nei tessuti, è consigliato utilizzare la tecnica della coppettazione a piccole dosi, per brevi momenti, fino a che la situazione non migliora progressivamente.

L’utilizzo è sconsigliato anche in gravidanza, a fini precauzionali.